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	<description>Questo è il sito ufficiale di Marco Castoldi in arte Morgan</description>
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		<title>Ricordando&#8230; &#8220;Da A ad A&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 09:58:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Album]]></category>

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		<description><![CDATA[Una raccolta di recensioni riguardanti il disco del 2007. Morgan multiforme guarda a Lennon e duetta con Asia Per chi resti abbarbicato all’idea dell’album come manifestazione compiutamente artistica nella musica...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Una raccolta di recensioni riguardanti il disco del 2007.</em></p>
<h2><span style="line-height: 28px;"><strong>Morgan multiforme guarda a Lennon e duetta con Asia</strong></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; background-color: #fafafa;">Per chi resti abbarbicato all’idea dell’album come manifestazione compiutamente artistica nella musica popolare, Marco Castoldi in arte Morgan è la più grande consolazione che possa capitare. Vero che con i suoi 35 anni non è più un ragazzo, anche se sempre tale sembra forse per via della figura minuta; però scrive (e pensa, e suona, e legge, e canta) assai seriamente, pur essendo tutt’altro che noioso. S’intuisce che aborrisce le banalizzazioni care alla residuale discografia del presente, tanto che nelle note del nuovo disco, Da A ad A, racconta in terza persona la sua surreale ricerca di una nuova etichetta: «Il musicista monzese decise di interrompere la relazione con la sua etichetta storica, nel mezzo della lavorazione del disco, per legarsi a un’altra Major: ma caso volle che le due discografiche si erano da poco felicemente unite. Così.. son salito al 1°piano invece che al terzo..».</span><br style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;" /><br style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;" /><span style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;">Che l’ex Bluvertigo arrivato al quinto disco solista sia un giovane di spirito, s’intuisce dalla fragilità emotiva di maschio della sua generazione, che affiora nei versi, nel respiro, nelle profondità delle 11 canzoni di Da A ad A, accendendole di una luce singolare. Album con un suo ordine caotico, multiforme, e a tratti bellissimo, scoppiettante di idee e di dichiarate citazioni soprattutto classiche, conta con il titolare altri due personaggi e interpreti (o fantasmi): Asia Argento (compagna o ex non sappiamo) che s’intuisce potentissima benzina per l’ispirazione di Morgan, duetta con lui nella comune Liebestod, da un’idea fornita da Wagner e Pink Floyd; e poi c’è la loro piccola Anne Lou, 5 anni, sorridente vocetta già pronta al microfono con papà in U-Blue, solo apparentemente un giochetto (l’autore: «E’ una canzone nella quale è rappresentato il momento del divorzio&#8230; serve a spiegarle come vanno le cose della vita, perché ai bambini bisogna parlare e non mentire»).</span><br style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;" /><br style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;" /><span style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;">In questa mole di pensieri e ispirazioni legati dal filo di una palpabile, allegra infelicità, convivono poi i volti che da sempre popolano l’immaginario artistico di Morgan: sono santi protettori sullo sfondo, come David Bowie, o santi ispiratori come Weil e Brecht (Animali Familiari, molto simpatica), oppure musicisti di riferimento pieno e sacro come Franco Battiato, che si è proposto per mixare l’avvolgente pezzo di apertura Amore assurdo, peraltro alquanto battiatesco: «Musicalmente, una mia elaborazione di otto misure del Preludio in do diesis di Bach», precisa lui. Echi beatlesiani soprattutto nell’uso delle trombe, anche se l’artista si definisce qui lennoniano «per la prosa dolorosa e l’attitudine biografica». Un disco da sentire e da risentire, lungo un’ora. Grazie Morgan.</span><br style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;" /><span style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; background-color: #fafafa;"><br />
<em>Marinella Venegoni</em> &#8211; <strong>La Stampa</strong></span><strong><span style="font-size: 21pt; line-height: 28px;"> </span></strong></p>
<p><img title="separatore" src="http://www.marcomorgan.it/wp-content/uploads/2011/01/separatore.png" alt="" width="600" height="30" /></p>
<h2><span style="line-height: 28px;"><strong>Poesia, follia e Stockhausen ecco il rock corsaro di Morgan</strong></span></h2>
<p><em>L’artista pubblica «Da A ad A», album colto che cita Bach, Wagner e Rota</em></p>
<p><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>da Milano</em><br style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;" /><br style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;" /><span style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; background-color: #fafafa;">Con quel nome da corsaro, i modi scanzonati e assorti, la cultura vastissima non poteva che toccare a Morgan di rivendicare i diritti della musica «alta», cioè della Musica, in un mercato che, complici l’estate e il servilismo dei media, va affollandosi di pop gastronomico e di canzonette usa e getta. Sicché, a due anni dalla splendida rivisitazione di De André (Non al denaro non all’amore né al cielo), e a quattro da Canzoni dell’appartamento, Morgan ci dona in Da A ad A, sottotitolo Teoria delle catastrofi, un viaggio stregante, avventuroso e assai novecentesco: nel senso d’un «Novecento musicale tutto fatto di musica che riflette sulla musica, e nei modi più vari», come scriveva Paolo Isotta. E dunque ecco il corsaro Morgan arrembare il Bach del Clavicembalo ben temperato e il Wagner di Tristano e Isotta, le atmosfere circensi di Nino Rota nonché Bowie, Lennon, Brel, Piazzolla &#8211; il tango stralunato di La verità &#8211; più la poesia di Borges, Ovidio, John Donne. Così che «l’illusione di rimaterializzare/il nostro disordine speciale», di dare senso logico a un delirio pirotecnico di metafore, stili e rimandi è non solo un verso della canzone che apre il disco, ma l’espressione d’un progetto tanto folle nelle apparenze quanto centrato negli esiti. Anche grazie ad un tourbillon di temi che dai baratri e dai cieli dell’amore e della gioventù arriva al bestiario di Animali familiari, con quella musica tra gioco infantile e marcetta felliniana, dalla smania di evasione alle catene della realtà, dal clima metafisico-ansiogeno, alla Dario Argento, di Demoni nella notte fino all’idillio lunare di Liebestod, scritta e cantata con Asia Argento, rarefatta come il sospiro di un’anima che si sfilaccia e misteriosamente si ricompone. Per concludere col griot senegalese Badara Sek, che s’insinua nel tessuto violoncellistico di Giovanni Sollima, in Contro me stesso.</span><br style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;" /><span style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;">Finalmente, un disco «alto», complesso e dunque stimolante, che tiene sveglia l’intelligenza di chi ascolta. E dialettico, con quel cantare che insegue all’infinito voglie di melodia come un orizzonte lontanante, e lascia via libera al getto continuo delle invenzioni strumentali. Continuo e plurimo, ché da un lato «ho sempre amato le orchestrazioni sinfoniche &#8211; dice l’autore &#8211; pur mescolate, qui, a un substrato rock. Dall’altro c’è l’elettronica, «ma usata guardando non ai Kraftwerk ma a Varèse, Maderna, Nono, Stockhausen». Dunque Da A ad A è un affresco che si dirama su vari fronti, e da vari fronti va esplorato: rifiutando la monodimensionalità e l’inettitudine a volare del pop dominante. Vario anche nel mood, e nei contenuti, con quel transitare continuo tra pessimismo e relativo ottimismo, cui allude lo stesso sottotitolo: «La Teoria delle catastrofi fu formulata a metà del Novecento dal matematico francese René Thom. Tradotta in soldoni riprende la vecchia idea greca che il conflitto è il padre di tutte le cose, così come un mobile vien fuori dallo scontro tra la lama d’una sega metallica e il legno». Ecco perché scaturisce, mica tanto misteriosamente, una sorta di serenità, da questo gorgo di ossessioni, solitudini, affetti, incubi, che Morgan passa in rassegna nel cd. E del resto «Da A ad A &#8211; dice lui &#8211; potrebbe rammentare l’antico per aspera ad astra». Nonché le iniziali di Asia Argento, sua compagna, o il nome della loro figlia, cui è dedicato l’amorevole divertissement di U-blue.</span><br style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;" /><br style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;" /><span style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;">Redazione di <strong>Il Giornale</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;"><strong><img title="separatore" src="http://www.marcomorgan.it/wp-content/uploads/2011/01/separatore.png" alt="" width="600" height="30" /></strong></span></p>
<h2><strong>Morgan presenta &#8220;Da A ad A&#8221;, <strong>un disco in technicolor</strong></strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;"><strong><span style="font-weight: normal;">A due anni di distanza dalla rivisitazione di Non al denaro né all&#8217;amore né al cielo di De André, Marco Castoldi in arte Morgan è tornato con un nuovo disco solista, dal bizzarro e affascinante titolo DaAadA, presentato per la prima volta dal vivo a Milano lunedì 25 giugno e in vendita a partire dal 29.</span><br style="font-weight: normal;" /><br style="font-weight: normal;" /><span style="font-weight: normal;">Undici brani tra sperimentazione e classicismo sono il prodotto di tre anni di lavoro notturno, diario di quei tempi e risultato di una difficile selezione di una materia ben più ampia. Il disco infatti, secondo l&#8217;idea iniziale dell&#8217;autore, doveva essere composto da due cd distinti, A ed A, da vendersi separatamente ma al prezzo di uno.</span><br style="font-weight: normal;" /><br style="font-weight: normal;" /><span style="font-weight: normal;">Questa idea di marketing, definita dallo stesso Morgan folleggiante ed utopistica, non è stata accolta con grande entusiasmo dalla casa discografica e così 9 canzoni sono rimaste fuori, lasciando al disco quel carattere di incompiuto.</span><br style="font-weight: normal;" /><br style="font-weight: normal;" /><span style="font-weight: normal;">Il titolo, da scriversi come una sola parola, è da leggersi come un percorso in cui la fine coincide con l&#8217;inizio e il ritorno con la partenza. Da A ad A, appunto.</span><br style="font-weight: normal;" /><br style="font-weight: normal;" /><span style="font-weight: normal;">Una passione, quella di Morgan per la A, nata durante la lettura di un libro di Camus, Il mito di Sisifo, in cui la parola Assurdo viene ripetuta in modo ossessivo. Una lettera che ritorna più volte nella vita del cantante: A ed A sono le iniziali di Asia Argento ma anche del nome della figlia, Ana-Lou.</span><br style="font-weight: normal;" /><br style="font-weight: normal;" /><span style="font-weight: normal;">&#8220;Pensai a questa parola impronunciabile, piena di A, dal gusto Dadà, che possedeva delle qualità, che aveva una sonorità, un&#8217;infinità di possibilità di grafica e giocosità. Ripartivo da qua, un punto A&#8221;.</span><br style="font-weight: normal;" /><br style="font-weight: normal;" /><span style="font-weight: normal;">Così, secondo le parole dell&#8217;autore, è nato il titolo che ha dato forma al disco. A partire dalla prima canzone (Amore Assurdo) che vanta la collaborazione di un fonico d&#8217;eccezione, l&#8217;amico Franco Battiato, sino ad arrivare alla title-track, il cui testo è stato scritto a quattro mani con il poeta romano Mauro Mazzetti, che grazie ad una ricerca sul titolo è approdato ad una curiosa &#8220;teoria delle catastrofi&#8221; che ha ispirato il brano ed è diventata il sottotitolo del disco.</span><br style="font-weight: normal;" /><br style="font-weight: normal;" /><span style="font-weight: normal;">Non sono queste le uniche collaborazioni esterne del disco. In U-Blue si può sentire la vocina della piccola Ana-Lou, ascoltatrice ufficale del disco, ed anche Asia Argento presta la voce per duettare con Marco in Liebestod.</span><br style="font-weight: normal;" /><br style="font-weight: normal;" /><span style="font-weight: normal;">Anticipato dal singolo Tra 5 minuti, &#8220;DaAadA suona come un&#8217;opera rock, come un disco in technicolor che cambia di continuo tonalità cromatiche, mantenedo chi ascolta all&#8217;interno di un caleidoscopio di suoni e colori che sembrano fuggire verso l&#8217;eterno delle canzoni per poi tornare al loro interno&#8221;. Difficile descriverlo a parole, il disco non richiede altro che essere ascoltato.</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #1b1b1b; font-family: verdana, tahoma, arial; text-align: left; background-color: #fafafa;"><strong><span style="font-weight: normal;"><em>Virgilio Musica.it</em></span></strong></span></p>
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		<title>Protetto: Ricordando&#8230; &#8220;Canzoni dell&#8217;appartamento&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 09:10:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non vi è alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.]]></description>
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		<title>Ricordando&#8230; &#8220;IN pARTE MORGAN&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 09:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricordando il contest&#8230; Quali erano le domande? Il testo del brano &#8216;Heaven in my cocktail&#8217; ha un sotto-testo (mnemonicamente) crittografico fatto di giochi di parole, indovinelli, enigmi e citazioni. Rispondi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ricordando il contest&#8230;</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.marcomorgan.it/wp-content/uploads/2011/11/ricordandoilcontest.png" rel="lightbox[335]" title="Ricordando il contest..."><img class="alignnone size-medium wp-image-337" title="Ricordando il contest..." src="http://www.marcomorgan.it/wp-content/uploads/2011/11/ricordandoilcontest-300x200.png" alt="" width="270" height="180" /></a><img src="http://www.serscop.it/wp-content/uploads/2011/04/separatoretrasparente.png" alt="" width="30" height="60" /><a href="http://www.marcomorgan.it/wp-content/uploads/2011/11/morganlibri.png" rel="lightbox[335]" title="Ricordando il contest..."><img class="alignnone size-medium wp-image-351" title="Ricordando il contest..." src="http://www.marcomorgan.it/wp-content/uploads/2011/11/morganlibri-300x200.png" alt="" width="270" height="180" /></a></strong></p>
<p><em><img src="http://www.marcomorgan.it/wp-content/uploads/2011/01/separatore.png" alt="" width="600" height="30" /><br />
Quali erano le domande?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il testo del brano &#8216;Heaven in my cocktail&#8217; ha un sotto-testo (mnemonicamente) crittografico fatto di giochi di parole, indovinelli, enigmi e citazioni. Rispondi alle quattro domande al nostro indirizzo di posta <a href="mailto:info@marcomorgan.it">info@marcomorgan.it</a> e aspetta il verdetto finale per vincere una delle cinque copie autografate dall&#8217;autore. A vincere saranno i primi cinque utenti che avranno risposto in maniera esaustiva. Vi ricordiamo inoltre che non potrete scrivere più di una e-mail ad utente e sarete riconosciuti attraverso il vostro nick di accesso al forum.</p>
<p>Risolvere i seguenti.</p>
<p>1) A cosa si fa riferimento nella frase: &lt;&lt;gli inglesi sono gentiluomini che scattano Plaroids&gt;&gt; ?</p>
<p>2) Chi è Paul e quale esperienza rivelatrice gli fa capire che &lt;&lt;i livelli sono sette&gt;&gt;?</p>
<p>3) Cosa sono gli &lt;&lt;strani anelli&gt;&gt;, da chi e in quale libro vengono teorizzati?</p>
<p>4) A quale film allude il verso &lt;&lt;passiamoci il globo di mano in mano&gt;&gt;, cos&#8217;è il globo ?</p>
<p>Vincitori: <span style="color: #800000;"><strong>Manuel Lieta &#8211; Marianna Pisani &#8211; Paola Cornacchiola &#8211; A.C. Miss Niandra &#8211; Milena C.</strong></span></p>
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		<title>Le Corde dell’Anima 2011</title>
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		<pubDate>Thu, 12 May 2011 09:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Morgan in concerto]]></category>

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		<description><![CDATA[Musica e Letteratura condividono un’Essenza Cremona in Festival, venerdi’ 3 &#8211; domenica 5 giugno 2011 La citta’ di Stradivari e delle liuterie per il secondo anno capitale della letteratura e...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;">Musica e Letteratura condividono un’Essenza</span></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cremona in Festival, venerdi’ 3 &#8211; domenica 5 giugno 2011</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La citta’ di Stradivari e delle liuterie per il secondo anno capitale della letteratura e della musica: da venerdì 3 a domenica 5 giugno si rinnova a Cremona l’appuntamento con il festival <span style="text-decoration: underline;">L</span><span style="text-decoration: underline;">E </span><span style="text-decoration: underline;">C</span><span style="text-decoration: underline;">ORDE DELL</span><span style="text-decoration: underline;">’A</span><span style="text-decoration: underline;">NIMA</span>, full immersion di incontri, reading d’autore, novita’ editoriali, spettacoli, performance e laboratori, scanditi nel centro storico cittadino dall’intreccio fra musica e letteratura. Realizzato su direzione scientifica del critico e giornalista Anna Folli, con la consulenza di Nicoletta Polla-Mattiot per letteratura e di Vittorio Cosma per la musica, LE CORDE DELL’ANIMA 2010 è organizzato da Publia e promosso dal Comune di Cremona con il Patrocinio di Miniestero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia e Provincia di Cremona. Mercedes Meloni firma l’immagine del festival, Filippo Centenari il progetto artistico.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche quest’anno al festival faranno tappa un centinaio di ospiti per quaranta eventi e tre giornate dense di appuntamenti, anteprime e novità: come per i nuovi romanzi della scrittrice indiana Namita Devidayal, “Dolceamaro a Bombay”, e dell’autrice inglese Beatrice Colin, “New York 1916”, entrambi editi Neri Pozza. Sarà il pubblico di Cremona a poterli scoprire in anteprima, in occasione degli incontri di questa edizione 2011 condotti da Enrico Reggiani: per l’occasione Namita Devidayal offrirà un saggio della sua abilità musicale al tanpura, e Beatrice Colin sarà accompagnata da musiche di Gershwin (al pianoforte Paola Girardi, al flauto Raffaele Trevisani). Prima presentazione assoluta anche per il nuovo romanzo dello scrittore olandese Jan Brokken (Iperborea) “La casa del poeta”, presentato nella conversazione con lo scrittore e saggista Luca Scarlini, commentata dal pianista Marcel Worms. Fra le novità di spicco anche il nuovo lavoro dello scrittore e critico Roberto Cotroneo, il libro-dedica “E nemmeno un rimpianto. il segreto di Chet Baker” (Mondadori) che l’autore presenterà, in una divertente inversione di ruolo, accompagnando al pianoforte i racconti di Elio (delle Storie Tese).</p>
<p style="text-align: justify;">Momento di particolare emozione arriverà con l’incontro – omaggio a “Lelio Luttazzi scrittore”: in anteprima assoluta al festival di Cremona i tratti inediti della creatività letteraria del grande compositore e jazzman triestino, che fu anche autore di racconti e romanzi in via di pubblicazione. Di questa straordinaria poliedricità parleranno per la prima volta al pubblico la moglie di Lelio, Rossana Luttazzi- Presidente della Fondazione Luttazzi che collabora a questo incontro- con il critico musicale Dario Salvatori e la scrittrice Camilla Baresani che leggerà un racconto inedito di Lelio Luttazzi. A celebrare l’estro musicale del Maestro sarà un artista particolarmente caro al grande pubblico, il pianista Stefano Bollani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Morgan sarà tra i protagonisti dell’evento speciale “Le canzoni che hanno fatto l’Italia”: una cavalcata di 150 anni di musica classica e pop. Accompagnato dal pianoforte di Morgan, Paolo Prati presenta il suo libro “La musica italiana. Una storia sociale dall’Unità a oggi” con il conduttore radiofonico e scrittore Luca Bianchini (autore di Siamo solo amici). </strong>Figlia d’arte &#8211; e figlia di una straordinaria gloria della città di Cremona, la cantante Mina- Benedetta Mazzini sarà impegnata in una conversazione con lo scrittore Matteo Pelli, che presenta il nuovo romanzo “Non invitarmi al tuo matrimonio”, su musiche live di Bassi Maestro.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">FRA I PROTAGONISTI</span>: Luigi Alfieri, Maria Grazia Amoruso, Camilla Baresani, Paul Beatty, Sonia Bergamasco, Simone Bellucci, Francesco Bianconi, Stefano Bollani, Matteo Bordone, Ian Brokken, Stefano Cattaneo, Monica Cattarossi, Giuseppe Cederna, Massimo Cirri, Cochi &amp; Renato, Beatrice Colin, Roberto Cotroneo, Luca Crovi, Lamberto Curtoni, Andrea De Carlo, Lorenza Daverio, Namita Devidayal, Elio, Eugenio Finardi, Daniela Finocchi, Ivo Franchi, Chicca Gagliardo, Max Gazzè, Alessia Gazzola, Lorenzo Gavanna, Mirco Ghirardini, Victor Ghischler, Paola Girardi, Javier Edgardo Girotto, I Goblin, Tetyana Gordiyenko, Gabriella Grasso, Luigi Guarnieri, Alessandro Liberatore, Rossana Luttazzi, Bassi Maestro, Marco Malvaldi, Ettore Mo, Federico Moccia, <strong>Morgan</strong>, Dodo Nkishi, Paolo Nori, Antonio Oleari, Valeria Palumbo, Matteo Pelli, Romana Petri, Alexandra Petrova, Giuseppe Peveri alias Dente, Ranieri Polese, Paolo Prato, Quartetto di Cremona, Guergana Radeva, Enrico Reggiani, Enrico Remmert, Marco Rozzi, Giuseppe Rozzi, Dario Salvatori, Pietro Scapin, Luca Scarlini, Massimiliano Tappari, Davide Toffolo, Giancarlo Tossani, Raffaele Trevisani, Mariapia Veladiano, Ventaglio d’Arpe, Andrea Vitali, Marcel Worms.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Guindani Viaggi sas Lufthansa City Center</p>
<p style="text-align: justify;">Corso Garibaldi 88/90, 26100 Cremona (Italy)</p>
<p style="text-align: justify;">Tel +39 0372 462030 r.a. – fax +39 0372 462040</p>
<p style="text-align: justify;">info@guindaniviaggi.it – www.guindaniviaggi.it I</p>
</div>
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		<title>Palco ai Giovani</title>
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		<pubDate>Thu, 12 May 2011 09:28:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Morgan in concerto]]></category>

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		<description><![CDATA[26-27-28 maggio, Piazza Manzoni, Lugano Palco ai Giovani entra nel vivo della sua edizione 2011, l’anno che lo vede diventare maggiorenne, infatti quella che si svolgerà il 26-27-28 maggio sarà...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><strong>26-27-28</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><strong> maggio, Piazza Manzoni, Lugano</strong></span></span></span></p>
<p lang="it-CH"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong> Palco ai Giovani entra nel vivo della sua edizione 2011</strong></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, l’anno che lo vede diventare maggiorenne, infatti quella che si svolgerà il </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>26-27-28 maggio sarà la 18a edizione</strong></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">!</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il concorso musicale per band emergenti della regione è cresciuto sempre più da quel, ormai lontano, 1994. Nel corso degli anni i gruppi che hanno richiesto di parteciparvi sono stati numerosissimi, tanto da dover introdurre una preselezione, la Winter Session, che decreta quali sono i gruppi o i solisti migliori e che potranno quindi partecipare alla finale di maggio.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Finale che si è sempre più caratterizzata come un Festival con grandi ospiti che chiudono ciascuna delle tre serate con un concerto e richiamano diverse migliaia di persone in Piazza Manzoni. Tra i big ricordiamo:</span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helv, Arial, sans-serif;"> Davide Van De Sfroos, </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Daniele Silvestri, Elio e le Storie Tese, Vinicio Capossela, Max Gazzè, Le Vibrazioni, Marracash, Giuliano Palma &amp; The Bluebeaters, Roy Paci &amp; Aretuska, Nina Zilli.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Tre belle serate di musica di qualità e di ogni genere, in un ambiente festoso e allegro composto da un pubblico di giovani e giovanissimi, ma non solo, il cuore della Città si riempie di gente di ogni età!</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La qualità dei gruppi è andata via via sempre più migliorando e al Festival si presentano ben preparati, ognuno con il suo stile che rispecchia il genere scelto, pronti ad esibirsi in veri e propri show che coinvolgono tutta la piazza.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Molte sono le band che si sono affermate anche grazie a Palco ai Giovani il cui scopo è proprio quello di far conoscere le giovani band ticinesi al grande pubblico, aiutandoli nella loro</span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em> scalata verso il successo</em></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">. Tra i gruppi passati a Palco ai Giovani e che hanno raggiunto la notorietà, citiamo: </span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helv, Arial, sans-serif;">i Vad Vuc, Maxi B., Those Furious Flames e i Dreamshade.</span></span></p>
<p lang="it-CH">
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Ora è di nuovo tempo di musica, il clima festivo si avvicina e manca poco al via!</strong></span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><img title="logo" src="http://www.marcomorgan.it/wp-content/uploads/2011/05/palcoaigiovanilogo.png" alt="" width="104" height="39" /> </strong></p>
<p lang="it-CH">
<ul>
<li><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Sabato 	28 maggio </strong></span><span style="color: #ff6600;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>MORGAN 	(I) </strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>/ </strong></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em><strong>Minimal 	Rock</strong></em></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Musicista, cantautore italiano, Morgan è molto noto non ha bisogno di tante presentazioni! Inizia a farsi conoscere all’</span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">inizio degli anni ’90 con i Bluvertigo con i quali suonerà per all’incirca dieci anni per poi iniziare la sua carriera da solista. Inseguito si farà conoscere anche nell’ambiente dei reality show partecipando come giudice a X-Factor e dal 2010 ha un suo programma su DeeJay TV.</span></p>
<p lang="it-CH"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Palco ai Giovani ha il grande piacere di ospitarlo nella serata conclusiva della 18a edizione!!</span></p>
<p lang="en-GB">
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>SABATO 28</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong> MAGGIO:<br />
</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">21.00 Griots / </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em>Rock Melodico &#8211; Blues &#8211; Folk</em></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><br />
21.30 The Monster Brothers / </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em>Indie-Rock<br />
</em></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">22.00 Neim / </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em>Hip Hop<br />
</em></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">22.30 Kupid&#8217;s Kurse / </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em>Death Metal<br />
</em></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">23.00 Movinground / </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em>Funky</em></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><br />
00.00</span><span style="color: #ff6600;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong> MORGAN</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><br />
</span></p>
<p lang="en-GB">
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il gruppo che vincerà quest’edizione di Palco ai Giovani, eletto dai voti del pubblico abbinati a quelli di una giuria di esperti del settore presente a tutte le serate, verrà annunciato </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>sabato sera dopo l’esibizione degli ospiti.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il presentatore è anche quest’anno </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Yari Copt</strong></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, frontman dei Those Furious Flames, che con la sua grinta e simpatia ha saputo conquistare il pubblico di Palco ai Giovani.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il Dicastero Giovani ed Eventi organizzatore della manifestazione ringrazia i partner dell’evento per il loro sostegno:</span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">il 	main partner </span></span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Percento 	culturale Migros;</span></span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>il 	fondo cantonale Swissloss</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">; 	i media partner che dedicano ampio spazio alla promozione 	dell&#8217;evento, </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>RSI 	Rete Tre</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">, 	c</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">he 	trasmetterà in diretta dalla piazza tutte e tre le serate</span></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> e dedica all’evento un sito speciale www.rsi.ch/palcoaigiovani; </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>eXtra</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">, 	il magazine settimanale</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> del Corriere del Ticino</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> che presenta attraverso le sue pagine le band partecipanti e associa 	un proprio concorso alla manifestazione.</span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ricordiamo inoltre le ottime e apprezzate collaborazioni con</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">:</span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Living 	Room</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> che si occupa degli after hour e darà l’opportunità ad un gruppo 	di suonare all’interno del proprio locale, inoltre metterà in 	palio come premio il noleggio di un minibus per la durata di due 	giorni; </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Cambusindie 	Festival</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> che ingaggerà uno dei gruppi per suonare durante il Festival del 	Film di Locarno presso il teatro Cambusa la sera dell’8 agosto; 	l’associazione </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Trock 	music</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> che darà la possibilità ad una band, selezionata tra le 	trentacinque partecipanti alla Winter Session di Palco ai Giovani, 	di suonare durante un Tour nazionale di tre date organizzato e 	promosso dall’associazione; il </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Festival 	Terre di FronTIera </strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">che 	darà l’opportunità al vincitore di palco di esibirsi all’interno 	del proprio palinsesto; lo staff tecnico </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>K-Sound</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> e logistico </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>SOTELL</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> (Servizi per l’Organizzazione del Tempo Libero e Lavoro). Si 	ringrazia infine il </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Dicastero 	integrazione ed informazione sociale</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> presente in piazza durante la manifestazione per la sua attività di 	prevenzione rivolta ai giovani.</span></span></li>
</ul>
<p lang="it-CH">
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