Canzoni dell’appartamento


  • Altrove – 5:43
  • The baby – 3:39
  • Crash (Storia di un inventore) – 4:18
  • Aria – 5:45
  • Evaporazione - 0:26
  • Non arrossire – 2:17
  • Me – 6:20
  • Se (if) - 3:26
  • Italian violence – 3:21
  • Heaven in my cocktail (Tears in her eyes) – 5:05
  • Le ragioni delle piogge – 4:05
  • Canzone per Natale – 3:08
  • Altrove

    Però, (cosa vuol dire però)

    Mi sveglio col piede sinistro

    Quello giusto

    Forse Già lo sai

    che a volte la follia

    Sembra l’unica via

    Per la felicità

    C’era una volta un ragazzo

    chiamato pazzo

    e diceva sto meglio in un pozzo

    che su un piedistallo

    Oggi indosso

    la giacca dell’anno scorso

    che così mi riconosco

    ed esco

    Dopo i fiori piantati

    quelli raccolti

    quelli regalati

    quelli appassiti

    Ho deciso

    di perdermi nel mondo

    anche se sprofondo

    lascio che le cose

    mi portino altrove

    non importa dove

    non importa dove

    Io, un tempo era semplice

    ma ho sprecato tutta l’energia

    per il ritorno

    Lascio le parole non dette

    e prendo tutta la cosmogonia

    e la butto via

    e mi ci butto anch’io

    Sotto le coperte

    che ci sono le bombe

    è come un brutto sogno

    che diventa realtà

    Ho deciso

    di perdermi nel mondo

    anche se sprofondo

    Applico alla vita

    i puntini di sospensione

    Che nell’incosciente

    non c’è negazione

    un ultimo sguardo commosso all’arredamento

    e chi si è visto, s’è visto

    Svincolarsi dalle convinzioni

    dalle pose e dalle posizioni

    Lascio che le cose

    mi portino altrove

    altrove

    altrove

    Svincolarsi dalle convinzioni

    dalle pose e dalle posizioni

    Svincolarsi dalle convinzioni

    dalle pose e dalle posizioni

    The Baby

    I’m the baby

    l’unico modo che ora conosco è il pianto

    I’m the baby

    No, non mi piace la musica drammatica,

    preferisco il vento

    I’m the baby

    Non ho le forze ma vi piego alle mie esigenze

    I’m the baby

    E faccio quello che a voi non viene concesso

    Ogni giorno che passa mi allungo

    Ad ogni foglia che cade sull’erba mi cresce un capello

    Ogni formica che passa è amica mia

    I’m the baby

    La mia via di comunicazione è il pianto

    I’m the baby

    No, non mi piace la musica drammatica,

    preferisco il vento

    Ogni cosa che accade mi piace

    Di discriminare non sono capace

    Vivo nella più totale utilità di sbagliare

    Vedo gli alberi camminare

    E la luce del sole che si può mangiare

    E le posate che si sposano

    E i dischi che si rifiutano di farsi ascoltare

    Dalle orecchie sbagliate

    ‘cose I’m the baby

    e faccio quello che a voi non viene concesso

    Crash

    Sul tetto si vede tutto

    Sulla barca ci si allontana

    Oppure si torna indietro e

    Sulla terra mi sento a casa

    Sul quaderno si fa esperienza

    Sul diario la si racconta,

    poi la si rilegge

    E la si confronta con l’esistenza

    Mi piace fare gli esperimenti

    Combinare i miei sentimenti con quelli di un altro

    E poi come negli incidenti

    Effettuato lo scontro si riparano i danni

    Sulla torre si sta in allerta

    Sul tappeto ci si sdraia

    A volte ci s’inginocchia

    E nelle fiabe si prende il volo

    Sulla tavola si apparecchia

    Sulla montagna ci si solleva

    Ci si ferma per un istante

    In attesa di Maometto

    Mi piace fare gli esperimenti

    Combinare i miei sentimenti con quelli di un altro

    E poi come negli incidenti

    Effettuato lo scontro si riparano i danni

    Aria

    Ti sei arrabbiata per niente

    Non hai messo quella gonna

    Hai accettato le mie scuse

    Ti sei scusata a tua volta

    Ho parlato di divergenze

    Hai parlato di presenze

    Ci siamo accorti delle distanze

    Ci siamo detti anche: “Spero per sempre”

    Oh, voglio aria

    Oh, ho un desiderio per aria

    Niente come lei mi disperde

    Una sera tarda, si sentiva rumore di motorini

    Da Parigi mi hai detto “qui piove e fa freddo”

    (Io) Ottimo clima per lavorare

    Oh, voglio aria, niente come lei…

    ho un desiderio per aria, voglio aria

    niente come lei mi sospende

    mi sospende

    you hit me, i hit you

    you know me, i think i knew you

    Anticipando tutti i tempi

    Rischiandone le conseguenze

    Non arrossire

    Non arrossire

    Quando ti guardo,

    ma ferma il tuo cuore

    che trema per me.

    Non aver paura

    Di darmi un bacio,

    ma stammi vicina

    e scaccia i timor.

    Il nostro amor

    Non potrá mai finire.

    Stringiti a me

    E poi lasciati andare.

    No, non temere,

    non indugiare,

    non si fa del male

    se puro è l’amor.

    Non arrossire

    Quando ti guardo,

    ma ferma il tuo cuore

    che trema d’amor

    Me

    Se voglio che s’avveri il sogno

    Che ho fatto da bambino

    Mi devo stare vicino, fin troppo

    Per imparare le cose non le devo disprezzare

    Potrei finire male, o troppo normale

    E se cerco di parlarti non ci sei mai

    Non so come dirti che vorrei te al mio fianco

    Ascolto volentieri da chi mi sa spiegare

    Quello che poi uso per comunicare

    Non voglio fare del male, vengo costretto

    Ti può tradire anche l’amico migliore

    E se voglio ritrovare la ragione

    Devo cominciare da me

    Rivelarmi in questa mia contraddizione:

    Saper scegliere una fine e starla ad aspettare

    Se (If)

    Se io fossi il cigno me ne andrei

    Se io fossi il treno tarderei

    E se fossi buono

    Converserei più spesso insieme a te

    Se io fossi a letto sognerei

    Ma se avessi paura mi nasconderei

    E se mai divento pazzo

    Please don’t put your wires in my brain

    Se io fossi la luna ghiaccerei

    Se fossi il vostro capo vi sottometterei

    E se fossi un uomo buono

    Comprenderei lo spazio tra di noi

    Se restassi solo piangerei

    Ma se dovessi conquistarti non mangerei

    E se mai divento matto

    Di giocare mai non smetto

    Di giocare mai non smetto

    Di giocare mai non smetto

    Italian violence

    Italian violence

    Italian fashion

    Italian mothers

    Italian religion

    American dreams of conquest:

    Falilng in love with italian southern girl

    Io e te da un po’ ci stiamo influenzando

    Non so se così magari negativamente

    Torniamo daccapo, ci rincorriamo

    Poi cadiamo all’indietro in moto perpetuo

    italian old movies and moralism

    american death on a tv

    io e te anche e ci raccontiamo

    fortunatamente

    favole, ma poi funzioniamo in modo differente

    io e te all’ingiù

    io e te all’ingiù

    (overdub)

    non cogliamo l’occasione adatta

    per dir le cose veramente

    finiamo capovolti e urlanti

    a fare bruschi movimenti

    che poi così si rompono gl’incanti

    e quel che ci rimane

    è materiale per rimpianti

    Heaven In My Cocktail (Tears In Her Eyes)

    Le bevande avanzate abbandonate

    Sono la sostanza più forte che ci sia

    Un giorno Paul ha detto “i livelli sono sette”

    ma era in acido

    Gli inglesi sono gentiluomini che scattano Polaroids

    Quando non considero il colonialismo

    Li saluto con riconoscenza

    Ma è come non pensare all’elefante

    Che cosa si fa in questi casi

    Chissà se non si è fatto già

    Balliamo balliamo, facciamo anelli

    Parliamoci pure nell’orecchio

    Veniamo veniamoci incontro

    Gira gira giriamoci incontro

    Scambiamoci pure i foglietti

    Passiamo il globo di mano in mano

    Saltiamo saltiamo su un piede solo

    E magicamente entriamo in loop

    Anche nella migliore delle cerimonie

    E’ indispensabile appartarsi

    Oppure, al limite, coinvolgere qualcuno

    Nel progettare un tentativo di fuga

    Che cosa si farà per uscire di qua d’adeguato

    alla nostra età?

    Balliamo balliamo gli strani anelli

    Guardiamo guardiamo gli sconosciuti

    Scappiamo scendiamo i livelli

    E svegliamoci nella piscina

    Viaggiamo viaggiamo nel sottoscala

    Andiamo nel mio appartamento

    Ricaviamoci qualche soddisfazione

    E liberamente facciamo: confusione!

    Heaven in my cocktail, tears in her eyes

    Heaven in my cocktail, tears in her eyes

    Love is a burning flame

    Burning upside down

    Le Ragioni Delle Piogge

    Non mi ricordo come stavo prima d’esser nato

    Ma il dolce bisogno di niente nel grembo

    Si, lo ricordo

    Ad ogni passo mosso, ogni cosa buona e bella

    Cercata perchè fosse soddisfatto

    Il desiderio di dolcezza…

    E in tutto questo il bambino è smarrito

    Il ragazzo è impreciso, l’uomo è sbagliato,

    cos’è stato:

    le ragioni delle piogge, del sole, delle nevi,

    del vento, delle onde grosse, dei sassi,

    del rumore assordante e tante altre cose

    che io non controllo, si io non controllo

    Io da te voglio sentirmi come un rifugiato

    perchè ti corro incontro fradicio e gelato

    E alle notizie il matrimonio segreto

    Di un famosissimo attore americano, sull’altro canale

    le banalità di una stella

    caduta in Italia a farsi promozione

    Bisogna essere profondamente convinti che il

    mondo è orripilante

    per essere felici

    per essere felici

    per essere felici

    Canzone per Natale

    Canzone per Natale

    Canzone per Natale

    Le finestre accese e le ombre tutte quante

    insieme a conversare

    Nelle strade tetre del quartiere un nuovo

    centro commerciale

    Alberi che puntualmente, giorno dopo giorno,

    vengono a mancare

    Canzone per Natale

    Soltanto per Natale

    Tornò dalle battaglie perse e si dimenticò la strada

    Poi errando si svagò avagando un po’ al museo

    di scienza naturale

    Faceva proprio finta di sapere dove andare!

    Sognò di festeggiare

    Le nozze di Natale

    C’è il temporale

    E nelle case

    la luce si fa artificiale

    s’è fatto buio

    E si racconta la vera storia di Napoleone

    C’è il temporale

    E anche se non fosse stato Natale

    T’avrei amata uguale